PIANETA TERRA


l'opera - mimmo rotella -


il libro - la solitudine dei numeri primi -


il film - sex and the city-

il cd - vampire weekeand -

il personaggio - lou doillon -


l'abito -kenzo a-i 08/09-

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

visitato *loading* volte
venerdì, 29 dicembre 2006

Macarons Ladurée

Il mio desiderio è stato soddisfatto. Una scatola contenente ventiquattro macarons Ladurèe è arrivata per me da Parigi. Stephanie è rimasta in fila quasi un'ora, nella pasticceria Ladurèe degli Champs Elysées,  per farmi questo meraviglioso regalo.
E' stato inaspettato entrare in casa mia e trovare sul tavolo l'elegante sacchetto verde contenente la scatola che racchiudeva i coloratissimi macarons: preziosi gioielli culinari.


Ho dovuto resistere una giornata intera per poterli vedere e assaporare, dopo che erano stati accuratamente nascosti nel frigo di mia madre.
Con schietezza posso ammettere di essere stata più curiosa di ammirare la confezione ed i colori così intensi di questi famosi dolcetti piuttosto che avere la voglia di assaggiarli. Ma anche al mio gusto ho dato piacere, non solo alla vista. L'elenco dei sapori è lungo e mi sono abbandonata ad una lenta degustazione: praliné noisette, chocolat, cassis violette, pistache, citron, fruit rouges, caramel au sel e per finire liquorice. Sì, il macarons alla liquirizia è quello che più mi è piaciuto. Non un gusto forte di liquirizia, molto leggero anzi, dove ho sentito nella crema anche un profumo di fiori. Per non parlare di quel nero che virava al viola scurissimo, colore delle due 'cialdine' a base di meringa.


P.S. Le foto sono assolutamente originali e quelli che vedete, i colori che tanto hanno appagato il mio senso estetico.
postato da: mllechanel alle ore 11:05|commenti (4)| p.link
giovedì, 21 dicembre 2006

Quello che significa portamento...


7 dicembre: Chanel Paris Monte-Carlo Fashion Show.

Sappiate che le unghie delle sue mani erano laccate di 'Black Satin'. Charmant! 

postato da: mllechanel alle ore 09:25|commenti (5)| p.link
lunedì, 18 dicembre 2006

L'arte del riciclo dei regali per il Natale (ma anche per qualsiasi altra occasione)

Arriva sempre il momento dei regali di Natale e anche per me, fanatica di shopping è una faticaccia. Dovete sapere che, per persone con il mio stesso ‘problema’, la cosa importante è comprare, non è necessario l’acquisto sia per sé.
Fate voi se io, con questo requisito, avverto pressione pensando di inoltrarmi, in questo particolare periodo, nei più svariati generi di negozi, cosa può provare un comune mortale che non sa nemmeno cosa voglia dire (giusto per fare un esempio) impiegare anche venti minuti per scegliere la giusta tonalità di rosso per un rossetto. Sapete vero che il rosso è un colore tremendo? Questo significa, non solo perdere un sacco di tempo, ma a volte sbagliare in ogni caso nuance.
Ecco, dopo anni di compere natalizie, ho perfezionato grazie all’esperienza, un’adeguata tecnica per ridurre al minimo le ore perse, i soldi spesi e il sacrificio di ritrovarmi in mezzo ad orde di compratori affannosi: il riciclaggio di doni.
Riciclare doni non è cosa facile a farsi ma, per quanto mi riguarda, non mi fa sentire affatto in colpa.
Riciclare doni è un’arte complessa. Bisogna essere raffinati ed oculati. Per riuscire al meglio è bene aver presenti alcuni indispensabili accorgimenti.
Innanzitutto sarebbe ideale conservare sacchetti di negozi dove si sono fatti acquisti in altre occasioni. Possono, infatti, tornare utili nel momento in cui si consegna alla persona interessata il regalo riciclato-pensato per lei. Presentare il pacchetto dentro ad un  sacchetto di un negozio dove si potrebbe averlo comprato toglie qualsiasi sospetto.
Recuperare altresì i nastri che recano impresso il nome di un negozio; difficilmente si potrà riutilizzare la carta di un pacco in precedenza aperto, ma utilizzandone poi una nuova e usando invece i nastri avremo la stessa certezza di fugare dubbi circa la vera provenienza dell’oggetto.
Frenare la curiosità di aprire completamente un regalo –certo questo non sempre è possibile-. L’esperienza mi ha insegnato anche ad applicare questo criterio quando mi si regala un profumo. Scartare, ringraziare e mai togliere il celofanne che riveste la scatola. Se la profumazione fosse poco gradita? Si dovrà, infatti, in un secondo momento procurare un campioncino di quel profumo e solo dopo decidere se tenerlo per sé o riciclarlo. Avendo forse la fortuna che quelle possano proprio essere le ‘note’ che piacciono a qualcuno che conosciamo.
Io, ad oggi, ho riciclato vasi, cornici, tazze, caraffe, bracciali, trousse, profumi, libri. E quantaltro.
Ecco, i libri sono un capitolo a parte. Si possono ridonare libri che proprio non si sono letti perché sappiamo non essere il nostro genere (se a me regalassero un libro di storia non riuscirei a leggerne quattro pagine filate), oppure quelli che disgraziatamente ci sono stati già regalati da altri (accade solitamente ciò con i best sellers) o ancora con quelli che abbiamo già letto (badando bene a non sgualcirli), ma che non intendiamo conservare nella nostra libreria.
Donare è un’arte. Riciclare è ancor più difficile, ma da esperta garantisco il buon esito.
Alcuni oggetti, però, non li riciclo. I regali rispecchiano, il più delle volte, la persona che li ha donati e alcuni smaliziati potrebbero capire che io, mai, avrei acquistato quella roba.
Attenzione, l’importante è che, anche nel ‘gesto’ del riciclo, si pensi accuratamente a chi andrà il dono e soprattutto quale dono. Insomma, ci si deve chiedere se sarà una scelta giusta.
Che male c’è nello spacchettare, rimpacchettare, mettere nel sacchetto adatto, un vaso che a casa nostra rimarrebbe nascosto nella credenza perché non incontra il nostro gusto, quando invece sappiamo che donandolo renderemo felice qualcuno? Che chissà come mai cercava proprio un vaso con quelle caratteristiche.
postato da: mllechanel alle ore 23:36|commenti | p.link
martedì, 12 dicembre 2006

Novità in casa M.lle Chanel

Grazie ad Alelale, la piemontesina più rock che ci sia.
postato da: mllechanel alle ore 22:54|commenti (4)| p.link